Stile a Strati nasce in Valle Camonica nel 2024, dall'incontro tra la cultura del fatto-bene e la precisione della manifattura digitale. Oggetti d'arredo contemporaneo costruiti per deposizione, un layer dopo l'altro.
Cosa succede quando il tempo di creazione diventa il valore del prodotto? L'intuizione di partenza è semplice: prendere una tecnologia nata per l'industria — la stampa 3D additiva — e portarla dentro casa. Non come esperimento, non come prototipo, ma come oggetto d'arredo con una propria identità.
Ogni pezzo impiega ore per esistere. Non esiste uno stampo, non esiste una serie infinita. Esiste un file, un filamento di origine vegetale e un processo controllato — layer dopo layer — fino a che l'oggetto è lì, compiuto.
Un ugello deposita il filamento fuso lungo un percorso controllato: la forma emerge dal nulla, strato su strato, fino a chiudersi su sé stessa. Le linee di stampa non vengono nascoste — sono la texture stessa dell'oggetto.
Un vaso impiega da circa 2 a circa 22 ore a seconda del modello e della taglia. Questo tempo — lento, preciso, irreversibile — distingue ogni pezzo da qualsiasi prodotto seriale: non è un costo, è il valore dell'opera.
Usiamo PLA di origine vegetale: il produttore del filamento lo ricava da materie prime rinnovabili, come le piante. Finitura opaca, a tinta piena: la superficie assorbe la luce invece di rifletterla, così la geometria resta protagonista.
Sette finiture in catalogo — Nero Carbone, Grigio Cenere, Bianco Avorio, Sabbia del Deserto, Verde Scuro, Rosso Scuro, Blu Scuro — pensate per integrarsi negli interni senza sovrastarli.
Il colore del prodotto fisico può variare leggermente rispetto allo schermo.